Acufeni: un fastidioso compagno

A soffrire di acufeni in Italia sono circa 10 milioni di persone

Per acufene si intende una percezione acustica che spesso non può essere riconducibile a una vera fonte di rumore nell'ambiente. L’acufene non ha alcun contenuto informativo per l'udito ed è soltanto un peso. E’ una sensazione fastidiosa di ronzio alle orecchie percepita come un rumore talvolta pulsante, un fischio, un tintinnio, un fruscio. 

Nel processo di trasmissione del segnale uditivo si verificano ripetuti segnali elettrici, che non sono dovuti a cause esterne oppure ad una fonte di rumore. Normalmente questi segnali acustici sarebbero eliminati dal momento che sono inutili per l'udito. Con l'acufene il subconscio li classifica come nuovi, e quindi significativi. 

L’acufene è dovuto ad una stimolazione anomala dei recettori sensoriali uditivi e può comparire assieme a disturbi del condotto uditivo (cerume, otite), otosclerosi, oppure assieme a malattie dell’orecchio interno, del nervo uditivo, dei centri uditivi oppure è associato a ipotensione o ipertensione. 

Generalmente nella diagnosi di acufene si distingue una forma acuta ed una forma cronica: quando i sintomi perdurano fino a tre mesi è definita acuta, da tre mesi in poi si definisce la forma cronica. 

Contatti
Named S.p.A.
Via Lega Lombarda, 33
20855 Lesmo (MB)
Tel. +39 039 69 85 01
Fax +39 039 69 85 030
info@named.it
Legal notice
P.iva: 00908310964
Capitale sociale: 500.000,00 i.v.
Rea: 1224137
Privacy policy